
The Studio
Una nuova serie televisiva statunitense del 2025 ideata e diretta da Seth Rogen e Evan Goldberg
a cura di Alessandro Mastroserio
05/04/25
Su Apple TV+ sta per uscire la serie comedy The Studio, scritta, diretta, interpretata e prodotta da Seth Rogen (che per Apple ha già realizzato Platonic), e ambientata nel mondo dell'industria cinematografica, un'ambientazione che in qualche modo ricorda la mitica serie italiana Boris.
La prima puntata della serie "The Studio", intitolata "The Promotion", offre una satira acuta e coinvolgente dell'industria cinematografica di Hollywood.
Seth Rogen interpreta Matt Remick, un dirigente appena promosso a capo della Continental Studios, che cerca di bilanciare la sua passione per il cinema d'autore con le pressioni commerciali del settore.
Un elemento distintivo dell'episodio è la partecipazione di Martin Scorsese, che interpreta sé stesso. In una scena memorabile, Scorsese propone un film sulla tragedia di Jonestown, suggerendo il titolo "Kool-Aid". Questa proposta mette in luce l'assurdità delle decisioni prese nell'ambiente degli studios, evidenziando il conflitto tra arte e commercio.

Dal punto di vista della fotografia, l'episodio utilizza lunghe sequenze in piano sequenza che immergono lo spettatore nel caos e nell'energia frenetica degli uffici di Hollywood. Questa scelta stilistica non solo enfatizza l'atmosfera caotica, ma rende anche omaggio a film come "The Player" di Robert Altman, noto per l'uso di tali tecniche.
La colonna sonora, composta da Antonio Sanchez, contribuisce ulteriormente a creare tensione e ritmo, sottolineando l'ansia e la pressione che caratterizzano il mondo degli studios cinematografici.
In sintesi, "The Promotion" si distingue per la sua scrittura brillante, le interpretazioni autentiche e una fotografia che cattura efficacemente l'essenza frenetica di Hollywood, offrendo una critica pungente e divertente dell'industria cinematografica contemporanea.
CURIOSITÀ
Per realizzare queste sequenze complesse, la produzione ha utilizzato la telecamera Panavision Millennium DXL2 in risoluzione 8K, abbinata a obiettivi Panavision Super Primo 70 Series. Questa combinazione ha permesso di ottenere un aspetto cinematografico di alta qualità, con immagini nitide e dettagliate. Sebbene girare in 8K sia insolito, è stata una richiesta specifica di Apple per garantire la massima qualità visiva.
La realizzazione di episodi in un unico piano sequenza ha presentato sfide significative, richiedendo una coordinazione precisa e una pianificazione meticolosa. Ad esempio, l'episodio "The Oner" è stato girato durante la "magic hour" per quattro giorni consecutivi, sfruttando la luce naturale per ottenere l'effetto desiderato. Questa scelta ha richiesto un'attenta sincronizzazione tra il team di produzione e gli attori per mantenere la coerenza delle scene.

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